La ricerca di frontiera ENRICH presentata alla Conferenza SPONSE 2026

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26 May 2025
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La ricerca di frontiera ENRICH presentata alla Conferenza SPONSE 2026

Dal 11 al 13 marzo 2026, presso il campus Suzukakedai dell’Institute of Science Tokyo, si è tenuto il 6th International Workshop on Seismic Performance of Non-Structural Elements (SPONSE 2026). L’evento, organizzato dal Multidisciplinary Resilience Research Center (MRRC), ha riunito la comunità scientifica che studia la sismica degli elementi non strutturali nonché i massimi esperti internazionali. Siamo orgogliosi di annunciare che il Prof. Gennaro Magliulo (Università degli Studi di Napoli Federico II), responsabile scientifico nazionale del progetto ENRICH, ha guidato i lavori in veste di Presidente dell’Associazione Internazionale SPONSE. Il convegno ha riscontrato un’ampia partecipazione internazionale di ricercatori e tecnici e una presenza rilevante di stakeholder industriali.

Figura 1. I partecipanti al 6th International Workshop SPONSE 2026 presso l’Institute of Science Tokyo. Un’immagine che testimonia la vivacità della comunità scientifica internazionale impegnata nella ricerca sulla sismica degli elementi non strutturali, con una nutrita rappresentanza del progetto ENRICH

Il successo dell’edizione di Tokyo è testimoniato da una partecipazione internazionale di grande rilievo, che ha visto riuniti 81 esperti provenienti da 15 diversi Paesi. Durante le sessioni tecniche sono stati presentati 73 articoli scientifici, con un’attenzione particolare rivolta ai sistemi di pareti, ai pannelli e alle strategie più innovative per la mitigazione del danno sismico. Questa vivacità scientifica si inserisce nel percorso di crescita dell’Associazione Internazionale SPONSE, che a gennaio 2026 ha raggiunto i 152 membri globali, consolidando la collaborazione tra 14 prestigiose organizzazioni di ricerca e 11 partner industriali leader del settore come Hilti, Knauf ed ETEX.

Un momento di particolare rilevanza editoriale è stata la presentazione dello Special Issue del Journal of Earthquake Engineering (JEE), intitolato “Seismic Performance of Non-Structural Elements and Systems”. Il volume raccoglie 16 contributi di eccellenza che definiscono l’attuale stato dell’arte della disciplina. Oltre ai lavori d’aula ospitati dal Multidisciplinary Resilience Research Center (MRRC), l’evento ha offerto momenti di approfondimento pratico attraverso visite ai laboratori d’avanguardia dell’Institute of Science Tokyo e alla struttura sperimentale NOVARE della Shimizu Corporation, permettendo ai partecipanti di osservare da vicino le tecnologie antisismiche più avanzate sviluppate in Giappone.

Il contributo scientifico di ENRICH a questa edizione di SPONSE ha dimostrato come la resilienza degli elementi non strutturali sia un tema multidisciplinare, capace di unire l’analisi del territorio alla sperimentazione più rigorosa. Tra i vari lavori ENRICH presentati al convegno SPONSE, lo studio guidato dal prof. Magliulo (autori: G. Magliulo, C.R. Addeo, D. D’Angela, M. De Stefano, C. Di Salvatore, F. Tuozzo), ha analizzato gli effetti degli eventi sismici legati al bradisismo del 2024-2025 nell’area dei Campi Flegrei. Il lavoro ha documentato la significatività danni subiti dagli elementi non strutturali, evidenziando criticità sistematiche nella realizzazione di tamponature e partizioni e nell’installazione/disposizione di arredi e componenti.

Altri lavori sviluppati nell’ambito del progetto ENRICH hanno presentato ricerche relativa alla risposta sismica di sistemi di impianti e componenti essenziali per l’operatività ospedaliera. Grande attenzione è stata riservata anche ai sistemi antincendio, pilastri della funzionalità e della sicurezza delle strutture sanitarie. G. Blasi dell’unità di Lecce (UNISALENTO), guidata dalla Magnifica Rettrice prof.ssa Maria Antonietta Aiello, ha illustrato una valutazione probabilistica della domanda sismica sulle colonne montanti relative ai sistemi antincendio, includendo nel modello gli effetti del degrado dei materiali nel tempo. L’unità di Benevento (UNISANNIO), a firma di F. Monte, R. Tartaglia, A. De Angelis, C. Del Vecchio e G. Maddaloni, ha esaminato l’influenza della capacità dei giunti a “T” sulla risposta degli impianti. Sul fronte delle partizioni interne, D. D’Angela (unità Federico II di Napoli) ha presentato una ricerca sviluppata insieme a insieme ad A. Bonati e O. Coppola dell’Istituto per le Tecnologie della Costruzione (ITC) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e G. Magliulo. Il lavoro ha mostrato modelli statistici sviluppati sperimentalmente per stimare il degrado della rigidezza e la capacità di dissipazione dell’energia di connessioni a vite in partizioni in cartongesso. Tale lavoro è stato nominato nell’ambito dell’Early Career Paper Award.

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Figura 2. Ricerche d’eccellenza delle unità ENRICH: le presentazioni di (a) D. D’Angela (UNINA), (b) G. Blasi (UNISALENTO), (c) F. Monte (UNISANNIO) e (d) F. Micelli (UNISALENTO).

Figura 3. Il Prof. G. Magliulo illustra i risultati dell’analisi sui danni subiti dagli elementi non strutturali a seguito degli eventi sismici legati al bradisismo del 2024-2025 nell’area dei Campi Flegrei.

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Figura 4. Riconoscimenti scientifici a SPONSE 2026: a sinistra, i ricercatori nominati per l'Early Career Paper Award; a destra, la premiazione della Prof.ssa Keri Ryan per il suo eccezionale contributo alla disciplina.

L’insieme di questi lavori conferma l’impegno costante del progetto ENRICH nel tradurre la ricerca accademica in soluzioni pratiche per garantire che le infrastrutture critiche non solo resistano ai terremoti, ma rimangano pienamente funzionali per la comunità. È possibile consultare gli atti completi della conferenza tramite i repository istituzionali dei partner di progetto.

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Figura 5. Momenti di condivisione culturale durante il workshop: i membri della SPONSE Association partecipano al rito tradizionale giapponese Kagami Biraki indossando il tipico kimono cerimoniale.

Figura 6. Il discorso di chiusura del Presidente Gennaro Magliulo presso la sala principale del campus Suzukakedai, dove sono stati delineati i futuri obiettivi dell’Associazione.

A cura di Carmen Rosaria Addeo

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